Il Matrimonio è Soprattutto l’Abito da Sposa

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Il Matrimonio è Soprattutto l’Abito da Sposa

Dopo, ovviamente, c’è il marito!

Ogni sposa ha il proprio stile, da valorizzare al massimo.

La scelta non è facile, deve tenere conto di tanti fattori.

Prima di tutto, l’abito nuziale deve essere in sintonia con con tutti gli altri elementi del matrimonio.

Proprio per questo, non dovrebbe essere la prima scelta in ordine cronologico, anche se la maggior parte delle spose non resiste a un giro iniziale appena deciso il grande passo.

Dopo aver stabilito la data (quindi la stagione), l’orario (mattina, pomeriggio, sera), il tono della cerimonia (civile o religiosa), dopo il luogo (mare, montagna, città), si può iniziare a pensare alla scelta dell’abito.

Sei mesi prima delle nozze, è dunque il momento giusto per prendere i primi appuntamenti in atelier, 3 mesi prima è il momento della scelta definitiva degli accessori, un mese prima è il momento della prova generale, 3 giorni prima è solitamente fissata la consegna dell’abito a casa della sposa.

Chiudete gli occhi e provate a pensare al giorno del vostro matrimonio come a un film di cui siete le registe.

Immaginate come vorreste trascorrerlo: come un momento intimo, solo con la famiglia, o come una grande festa, con tantissimi amici.

Chiarire le proprie attese con il fidanzato e immaginare un possibile scenario aiuta a contestualizzare anche l’abito.

Non neghiamolo, quello da sposa è l’abito per eccellenza!

Il più desiderato e sognato, quello a cui ogni ragazza riserva più aspettative, quello che pensiamo in assoluto ci renderà più belle, quelle a cui è affidato il compito di interpretare il nostro amore e di sancire l’inizio di una nuova vita.

L’abito a sirena, aderentissimo, segue le curve della silhouette fino a circa metà coscia, dove la gonna si apre ampia e voluminosa, creando una forma simile alla coda di una sirena.

Riscuote sempre grande successo anche l’abito a palloncino: a un corpino stretto si accosta la gonna generosa sui fianchi, adattandosi alle esigenze sia della sposa esile sia di quella più rotonda, perché nasconde le forme.

Un classico senza tempo è l’abito princesse, solitamente in pizzo o ricamato, scivolato sui fianchi, che si conclude generalmente con un generoso strascico.

Meglio non esagerare con le lunghezze se non si è altissime.

L’abito a redingote è caratterizzato da tagli verticali, spesso messi in evidenza da giochi di impunture, che allungano la figura: partendo dalle spalle, mettono in evidenza il punto vita e danno slancio alle forme.

Il velo garantisce sicuramente l’effetto speciale, sia liscio sia vaporoso, sia corto a più starti sia lungo a strascico.

E’ un tocco romantico e carico di significato, dà alla sposa un’aura speciale, quasi magica!

Non dimenticate di toglierlo durante il ricevimento!

Lo strascico è una tentazione quasi irresistibile e sceglierlo richiede padronanza e sicurezza di sé: andatura certa e fiera, dimestichezza quando ci si siete e ci si alza, spostandolo delicatamente con una mano.

Qualunque abito scegliate, ricordate che deve sempre avere qualcosa di eclatante dietro, perché il matrimonio è soprattutto l’abito da sposa ed è lì che guarderanno tutti in chiesa o in municipio!

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